GEMMA DI SELEZIONE
Occhio di Tigre Barilotto: Eleganza e Gatteggiamento
Questo filo di Occhio di Tigre in forma barilotto liscio da 13x30mm offre una combinazione unica di calde tonalità dorate e marroni, con sfumature che variano da un giallo miele a un bruno intenso. Il gatteggiamento, tipico di questa varietà di quarzo, crea un effetto luminoso e cangiante che si muove con la luce, donando profondità e movimento alle perle. Ogni perlina, con le sue tre facce lisce e il foro da 1mm, è ideale per creare gioielli che catturano lo sguardo e trasmettono energia positiva.
Tipologia: Filo di perlineForma: BarilottoLavorazione: LisciaDimensioni: 13 x 30 mmForo: circa 1 mmLunghezza filo: 38–40 cm
Carta d'identità della pietra
L'occhio di tigre è una varietà chatoyante di quarzo. I dati mineralogici riportati qui descrivono il materiale in generale e non costituiscono misurazioni o osservazioni del singolo filo offerto.
- Lucentezza tipica della specie: Vitrea, con effetto setoso dovuto alla struttura fibrosa
- Trasparenza tipica della specie: Opaca
- Fenomeno ottico tipico: Gatteggiamento
Dati generali riferiti al materiale, non misurazioni del singolo prodotto.
Cristalloterapia, energie e chakra
L’Occhio di Tigre è tradizionalmente associato al plesso solare, il centro dell’energia personale e della volontà. Si ritiene che questa pietra possa aiutare a rafforzare la determinazione e la fiducia in sé stessi, sostenendo chi la indossa nei momenti di cambiamento o di sfida. Il suo calore dorato è spesso collegato a una sensazione di stabilità e protezione, utile per affrontare le giornate con maggiore sicurezza.
In ambito olistico, l’Occhio di Tigre è considerata una pietra di equilibrio, capace di armonizzare emozioni contrastanti e di promuovere una visione più chiara degli obiettivi. Si dice che il suo gatteggiamento, che ricorda l’occhio vigile di una tigre, possa aiutare a mantenere la concentrazione e a respingere le energie negative, favorendo un senso di calma e di controllo interiore.
Astrologia e segni zodiacali
Per il segno del Leone, l’Occhio di Tigre è una pietra particolarmente affine. Il suo legame con il plesso solare risuona con la natura fiera e creativa dei nati sotto questo segno, sostenendo la loro leadership e il desiderio di esprimersi con autenticità. La pietra può anche aiutare a bilanciare l’energia focosa del Leone, incoraggiando una maggiore pazienza e diplomazia.
Anche per il Capricorno, l’Occhio di Tigre rappresenta un alleato prezioso. La sua energia stabile e protettiva si allinea con la determinazione e la disciplina tipiche di questo segno. Si ritiene che la pietra possa sostenere i nati sotto il Capricorno nel perseguire i loro obiettivi con tenacia, offrendo al contempo una sensazione di sicurezza e di radicamento.
Storia, simbolismo e tradizioni
L’Occhio di Tigre deve il suo nome all’effetto ottico di gatteggiamento, che ricorda l’occhio di una tigre. Questa caratteristica, unita alle sue tonalità calde e avvolgenti, ha reso la pietra popolare fin dall’antichità come amuleto di protezione. Utilizzata in gioielleria e in oggetti ornamentali, era spesso incastonata in anelli, bracciali e talismani per allontanare le energie negative e portare fortuna.
Nel corso dei secoli, l’Occhio di Tigre è stata apprezzata non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo significato simbolico. La sua struttura fibrosa, che crea il caratteristico effetto luminoso, è stata associata alla capacità di vedere oltre le apparenze e di cogliere la verità nascosta. Ancora oggi, questa pietra è scelta per la sua eleganza senza tempo e per il suo legame con la forza interiore e la protezione.
Per designer, artigiani e professionisti
Queste perle di Occhio di Tigre in forma barilotto liscio da 13x30mm sono perfette per creare collane e bracciali di impatto. Le tre facce lisce riflettono la luce in modo uniforme, esaltando il gatteggiamento della pietra e donando profondità al design. Il foro da 1mm consente l’uso di fili sottili, ideali per lavorazioni raffinate e dettagliate, come intrecci o nodi decorativi.
La finitura liscia e la forma allungata di queste perle le rendono versatili per progetti di gioielleria sia classici che moderni. Possono essere abbinate a metalli caldi come l’oro o il rame per esaltare le tonalità dorate della pietra, oppure a materiali più neutri come l’argento per un contrasto elegante. La lunghezza del filo (38-40 cm) permette di realizzare collane di diverse misure, adatte a ogni stile e occasione.
Il foro dichiarato a catalogo è di 1 mm. Si tratta di una misura nominale, indicativamente adatta a fili e cordini fino a circa 1 mm; piccole variazioni di lavorazione sono possibili da filo a filo. Per materiali più spessi, come cordoni da 2 mm, è necessaria una foratura dedicata. Consigliamo di verificare il diametro del filo e, in caso di dubbio, di richiedere conferma prima dell'acquisto.
Cura e manutenzione
- Conservare le perline separate da materiali che possono graffiare o urtare le superfici.
- Per una pulizia prudente usare acqua tiepida, sapone delicato e un panno morbido, quindi asciugare con cura.
- Evitare urti, forti sbalzi termici e prodotti di pulizia aggressivi.
- Prima di interventi professionali, considerare eventuali trattamenti dichiarati o non documentati del materiale.
Scelta consapevole
La denominazione Occhio di Tigre identifica il materiale dichiarato nel catalogo, ma non dimostra da sola origine geografica, assenza di trattamenti o certificazione del singolo filo. I dati mineralogici della scheda descrivono la varietà in generale e devono restare distinti dalle caratteristiche effettivamente verificate sul prodotto specifico.
In assenza di documentazione specifica questa scheda non attribuisce al singolo filo uno stato di trattamento certo. Per esigenze di certificazione, provenienza o trattamento verificato è opportuno richiedere documentazione dedicata prima dell'acquisto professionale.
Nota: Le informazioni su cristalloterapia, chakra, astrologia e tradizioni popolari hanno valore culturale, simbolico e informativo. Non sostituiscono consigli medici, psicologici o professionali.