GEMMA DI SELEZIONE
Occhio di Tigre Rosso: Perle Tonde per Gioielli dal Gatteggiamento Caldo
Queste perle di Occhio di Tigre Rosso, dal diametro di 4 mm, offrono una tonalità calda e avvolgente che varia dal rosso-brunito al marrone dorato, con riflessi setosi che creano un suggestivo gioco di luce. La finitura liscia e il foro da 1 mm le rendono ideali per collane, bracciali e creazioni artigianali. Ogni perlina mostra leggere variazioni di colore e intensità del gatteggiamento, tipiche della natura di questa varietà di quarzo. Il filo, lungo circa 38-40 cm, permette di realizzare gioielli dal fascino rustico e raffinato.
Tipologia: Filo di perlineForma: TondoLavorazione: LisciaDimensioni: 4 mmForo: circa 1 mmLunghezza filo: 38–40 cm
Carta d'identità della pietra
L'occhio di tigre è una varietà chatoyante di quarzo. I dati mineralogici riportati qui descrivono il materiale in generale e non costituiscono misurazioni o osservazioni del singolo filo offerto.
- Lucentezza tipica della specie: Vitrea, con effetto setoso dovuto alla struttura fibrosa
- Trasparenza tipica della specie: Opaca
- Fenomeno ottico tipico: Gatteggiamento
Dati generali riferiti al materiale, non misurazioni del singolo prodotto.
Cristalloterapia, energie e chakra
L’Occhio di Tigre è tradizionalmente associato al plesso solare, il centro energetico della volontà e della forza interiore. Si ritiene che queste perle possano aiutare a rafforzare la determinazione e a superare momenti di indecisione, infondendo coraggio nelle scelte quotidiane. Il loro colore caldo e avvolgente è spesso utilizzato per stimolare la fiducia in sé stessi e per ritrovare l’equilibrio emotivo.
In ambito olistico, l’Occhio di Tigre è considerato una pietra di protezione, capace di assorbire energie negative e di trasformarle in positività. Si crede che indossare queste perle possa creare uno scudo energetico, utile per affrontare situazioni stressanti o ambienti carichi di tensione. La sua connessione con il plesso solare lo rende un alleato per chi cerca stabilità e sicurezza interiore.
Astrologia e segni zodiacali
Per il segno del Leone, l’Occhio di Tigre è una pietra particolarmente affine. Simboleggia la forza vitale e la leadership, qualità tipiche di questo segno di fuoco. Si ritiene che possa amplificare la creatività e la generosità, aiutando i nati sotto il Leone a esprimere al meglio il proprio carisma e la propria passione per la vita.
Anche il Capricorno trova nell’Occhio di Tigre un valido sostegno. Questa pietra, legata alla determinazione e alla perseveranza, si armonizza con la natura ambiziosa e pragmatica del segno. Si crede che possa aiutare a mantenere il focus sugli obiettivi, rafforzando la disciplina e la capacità di superare gli ostacoli con pazienza e tenacia.
Storia, simbolismo e tradizioni
L’Occhio di Tigre è noto fin dall’antichità per il suo caratteristico gatteggiamento, un effetto ottico che ricorda l’occhio di un felino. Questo fenomeno, dovuto alla struttura fibrosa del quarzo, ha ispirato leggende e credenze popolari, attribuendo alla pietra poteri di protezione e chiaroveggenza. Nel corso dei secoli, è stato utilizzato per realizzare amuleti e gioielli, apprezzato sia per la sua bellezza che per il suo significato simbolico.
In epoca moderna, l’Occhio di Tigre è diventato un materiale molto apprezzato in gioielleria e nell’artigianato. Le sue tonalità calde e il suo aspetto setoso lo rendono ideale per creare pezzi unici, capaci di unire eleganza e rusticità. La lavorazione delle perle tonde e lisce, come quelle proposte, permette di valorizzare al meglio il gatteggiamento, donando ai gioielli un tocco di autenticità.
Per designer, artigiani e professionisti
Queste perle di Occhio di Tigre Rosso, con il loro diametro di 4 mm e il foro da 1 mm, sono perfette per realizzare collane e bracciali dal design minimalista o etnico. La finitura liscia e la forma tonda le rendono facili da abbinare ad altri materiali, come metalli, legno o pietre complementari. La lunghezza del filo (38-40 cm) consente di creare più giri o di combinare le perle con elementi decorativi per un effetto originale.
Per gli artigiani, queste perle offrono grande versatilità: possono essere utilizzate per creare pattern geometrici, alternando le tonalità di rosso e marrone, o per realizzare gioielli dal sapore boho-chic. Il gatteggiamento, visibile anche su perle di piccole dimensioni, aggiunge profondità e movimento alle creazioni. La resistenza del quarzo (Mohs 7) garantisce durata nel tempo, rendendo questi fili ideali per pezzi destinati a un uso quotidiano.
Il foro dichiarato a catalogo è di 1 mm. Si tratta di una misura nominale, indicativamente adatta a fili e cordini fino a circa 1 mm; piccole variazioni di lavorazione sono possibili da filo a filo. Per materiali più spessi, come cordoni da 2 mm, è necessaria una foratura dedicata. Consigliamo di verificare il diametro del filo e, in caso di dubbio, di richiedere conferma prima dell'acquisto.
Cura e manutenzione
- Conservare le perline separate da materiali che possono graffiare o urtare le superfici.
- Per una pulizia prudente usare acqua tiepida, sapone delicato e un panno morbido, quindi asciugare con cura.
- Evitare urti, forti sbalzi termici e prodotti di pulizia aggressivi.
- Prima di interventi professionali, considerare eventuali trattamenti dichiarati o non documentati del materiale.
Scelta consapevole
La denominazione Occhio di Tigre identifica il materiale dichiarato nel catalogo, ma non dimostra da sola origine geografica, assenza di trattamenti o certificazione del singolo filo. I dati mineralogici della scheda descrivono la varietà in generale e devono restare distinti dalle caratteristiche effettivamente verificate sul prodotto specifico.
Il termine Rosso è parte del nome sorgente e viene mantenuto come identità commerciale del prodotto. In assenza di documentazione specifica questa scheda non attribuisce al singolo filo un'origine naturale o artificiale del colore. Per esigenze di certificazione è opportuno richiedere dati dedicati.
Nota: Le informazioni su cristalloterapia, chakra, astrologia e tradizioni popolari hanno valore culturale, simbolico e informativo. Non sostituiscono consigli medici, psicologici o professionali.